La casa è un diritto umano di base

 

La Cooperativa Abitamondo in collaborazione con l'Ambito Urbano e con la Caritas Diocesana di Concordia-Pordenone organizza il Convegno Formativo "Mappe per l'autonomia abitativa. Teorie e pratiche di Progetti Housing First in favore di persone senza dimora".

CHIUSE LE ISCRIZIONI!!!

Ci scusiamo con gli interessati, ma avendo raggiunto il limite massimo di capienza della sala per questioni di sicurezza siamo costretti a chiudere le iscrizioni al seminario.
E' nostra intenzione pubblicare gli atti del convegno. Daremo informazioni sulle modalità di accesso ai documenti. 

 

 [Housing First: foto]

 

 


 

[Housing First: foto]

L'obiettivo del progetto HOUSING FIRST PORDENONE è quello di contrastare la grave marginalità adulta 

attraverso un approccio ispirato al metodo housing first e basato prevalentemente sull’inserimento diretto e stabile in appartamenti indipendenti (e in alcuni casi in coabitazione) di persone senza dimora o in situazione di disagio socio-abitativo cronico (o con dimora precaria o in uscita da strutture di accoglienza), che possono presentare talvolta problemi di salute mentale, allo scopo di favorirne percorsi di benessere e integrazione sociale.

Si tratta del primo progetto di questo genere realizzato a Pordenone.

 

Il progetto prevede l'accoglienza in 7 appartamenti messi a disposizione dall'Ater all'Ambito dei beneficiari individuati da un'apposita equipe.

Si tratta di persone (uomini soli, donne sole o con figli) già conosciuti dai servizi, con problematiche abitative croniche (da più di 3 anni) e tendenzialmente con problemi di dipendenza, salute mentale o forte marginalità sociale, con relazioni problematiche con i servizi socio sanitari istituzionali e pregressi percorsi progettuali fallimentari o interrotti.

I beneficiari stipulano un contratto di comodato gratuito con la cooperativa Abitamondo, della durata di circa 3 anni, con scadenza pari a quella della convenzione Ambito-Ater.

I contratti sono rinnovabili nel caso in cui la convenzione venga rinnovata.

L'inquilino non paga un affitto ma solo le spese relative alle utenze (luce, gas, immondizie, ecc.) e l'ordinaria manutenzione dell'appartamento.

Fino ad ora sono state coinvolte nel progetto 14 persone: 9 maschi adulti singoli, 2 femmine adulte singole, 1 nucleo monoparentale costituito da una mamma con 2 figli

Il progetto vede il coinvolgimento oltre ad Abitamondo dell'Ambito Urbano 6.5, dell'Ater di Pordenone, della Caritas Diocesana di Concordia-Pordenone, dei servizi socio sanitari del territorio, della Fiopsd (Federazione Italiana degli Organismi per le Persone Senza Dimora).

Abitamondo aderisce al Network Housing First Italia (NHFI) nato a Torino nel 2014 e coordinato da fio.PSD